Quanto valgono 26 milioni di voti in Italia? Niente. E non servono nemmeno sit-in, proteste, denunce. Sono passati esattamente due anni dal referendum sull'acqua pubblica con cui più di metà degli elettori ha chiesto di togliere il profitto dai servizi idrici, e poco o nulla è cambiato. Anzi, politici e tecnici non fanno che approvare decreti controcorrente.
Altro che buttare fuori i privati: a Ferrara il comune, per far cassa, sta vendendo un pacchetto di azioni Hera, la società che riscuote le bollette di buona parte dell'Emilia Romagna e del Nord, da 8 milioni di euro. In Campania la giunta regionale si prepara a scontare di 157 milioni di euro il debito accumulato nei suoi confronti da Gori, un'azienda del gruppo Acea: un regalo. E da Roma arrivano provvedimenti ancora meno in linea. L'Autorità per l'energia elettrica e il gas ha imposto un nuovo modello per le tariffe con il quale, denunciano i comitati, ai gestori saranno garantiti i proventi di un tempo, calcolati come prima ma nascosti sotto un altro nome. E l'impegno a sottrarre spazi ai privati, riportando l'acqua in mani pubbliche, sbandierato all'indomani dello storico risultato? Lettera morta. Lo hanno fatto solo quattro sindaci su 8 mila: a Napoli, l'esempio più citato, Vicenza, Palermo e Reggio Emilia. Nel resto del Paese tutto è come prima. Tra faide politiche, bilanci disastrosi e trasparenza zero.

Mercoledì 8 maggio alle ore 21:00

presso

Aula Magna G. Rodari – Scuole Medie di Campagnola Emilia
Via A. Gramsci 3 (entrata laterale parcheggio palestra) (mappa)

Incontro pubblico informativo del MoVimento 5 Stelle di Campagnola Emilia

Riunione-Movimento-5-Stelle

Durante la serata, rivolta in modo particolare agli attivisti, ai simpatizzanti e a tutti i cittadini di Campagnola Emilia motivati a cambiare il proprio paese, si discuterà di:

  • Elezioni amministrative 2014
  • Lista CiVica
  • Varie ed eventuali proposte dall’assemblea

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Il Sindaco ha convocato per Lunedì 29 Aprile 2013 alle ore 19:00 il Consiglio Comunale.

Ordine del giorno

Dalla Delibera della Giunta Comunale N. 46 del 21 agosto del 2012, apprendiamo che, per la costruzione della centrale a biogas in via Castellazzo, la Ecoenergy Società Agricola s.r.l., titolare dell'impianto, ha corrisposto la somma di 50.000 euro per oneri di urbanizzazione destinati "alla realizzazione di opere di pubblica utilità".IMG_5270 26.000 di questi 50.000 euro sono serviti per "la realizzazione delle opere necessarie alla ristrutturazione della recinzione perimetrale e dell’impianto di illuminazione del campo da calcio di via Magnani, secondo le indicazioni fornite dall’Ufficio Tecnico Comunale".
Rimanendo in attesa di conoscere come verranno spesi i restanti 24.000 euro, ci interroghiamo sul concetto di "pubblica utilità", non tanto per la destinazione specifica dei 26000 euro (la recinzione e l'impianto di illuminazione del campo da calcio), ma sull'opportunità di autorizzare la costruzione di un impianto in grado di IMG_5408digerire in 6 anni la quantità di mais che potrebbe essere raccolto se tutto il territorio comunale fosse coltivato a questo cereale.
Tonnellate di cibo lasciato a marcire per produrre energia (che qualcuno proverà anche a chiamare pulita) e profitti privati, incentivati da contributi statali, cioè nostri.

Ci spostiamo in un'altra zona del comune, in via Reggiolo, con un'altra Delibera di Giunta Comunale (la N. 31 del 17 maggio 2012) e altri oneri di urbanizzazione quelli relativi alla "realizzazione di parte del piano urbanistico attuativo a scopo residenziale denominato “Corte Cattanj”".

Dopo quasi trent’anni di attività nella produzione di arredi da giardino “Il Ceppo” di Campagnola Emilia chiude. Gli attuali 45 dipendenti, in gran parte residenti in paese, sono attualmente in cassa integrazione straordinaria in deroga a cui seguirà la messa in mobilità. L’azienda, nata nel 1984,IMG_5405 negli anni novanta e duemila, ha avuto una forte crescita in termini di fatturato e di investimenti che l’hanno portata a diventare una delle aziende leader nel settore. Una nuova sede con 10.000 [m2] di capannone, macchine e tecnologie all’avanguardia, sistemi automatici per la gestione delle materie prime e dei prodotti finiti, certificazioni ISO 9000 (qualità) e ISO 14000 (ambientale) non sono bastati ad evitare il collasso. Dal 2008 gli effetti della crisi economica hanno iniziato ad erodere il fatturato fino a ridurlo a circa un terzo nell’ultimo anno. L’esubero di personale, gli ingenti investimenti sostenuti negli anni precedenti, le perdite sui crediti verso molti clienti falliti o insolventi a causa della crisi tra le cause del tracollo finanziario dell’azienda.

L’abitudine tutta italiana di preferire l’acqua in bottiglia a quella del rubinetto innesca un meccanismo economico che porta immensi guadagni alle aziende imbottigliatrici e un’enorme consumo di risorse per il Paese, oltre ad alti livelli di inquinamento indotto e consumo di risorse. Nel 2011 i consumi di acqua sono aumentati rispetto all’anno precedente, passando da 186 a 188 litri per abitante all'anno, numeri che confermano il primato europeo del nostro paese per i consumi di acque minerali: dei 12,350 miliardi di litri imbottigliati nel solo 2011, oltre 11,320 miliardi sono stati consumati dentro i confini nazionali. Senza dimenticare che ancora oggi solo un terzo delle bottiglie viene avviato correttamente al riciclo, mentre la gran parte continua a finire in discarica o ad essere dispersa nell’ambiente e che per l’85% dei carichi si continua a preferire il trasporto su gomma. Questo vuol dire che una bottiglia d’acqua che proviene dalle Alpi percorre oltre 1000 km per arrivare in Puglia, con consumi di carburante e emissioni di sostanze inquinanti conseguenti. Cifre che potrebbero aumentare visto che l’affare delle acque in bottiglia continua ad essere molto vantaggioso per le società che lo gestiscono. Infatti, i canoni richiesti dalle Regioni per le concessioni sono, in molti casi, risibili, come nel caso della Liguria che chiede solo 5 euro per ciascun ettaro dato in concessione, senza prendere in considerazione i volumi emunti o imbottigliati, e incassando appena 3.300 euro all’anno per le 5 concessioni attive sul territorio.

In caso di maltempo l'iniziativa sarà rimandata al 21 aprile.

Per iscrizioni e informazioni:

  • Cartolibreria Rita tel. 0522/663622
  • Il Melograno tel. 0522/1534967
  • Magica Euforia calzature tel. 0522/669285
  • Sueda Cafè tel. 0522/750129

Domenica 24 febbraio, dalle ore 8 alle ore 22, e lunedì 25 febbraio, dalle ore 7 alle ore 15, si svolgeranno le operazioni di voto per il rinnovo del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati.
Lo scrutinio avrà inizio lunedì 25 febbraio, al termine delle operazioni di voto e di riscontro dei votanti, cominciando dallo spoglio delle schede per l’elezione del Senato.
I risultati saranno consultabili nei siti www.interno.gov.it e http://elezioni.interno.it .

COME SI VOTA
La legge elettorale prevede, per l’elezione della Camera e del Senato, un sistema proporzionale con premio di maggioranza e soglie di sbarramento.
Per l’elezione della Camera possono votare i maggiorenni aventi diritto al voto, mentre per l’elezione del Senato possono votare coloro che, alla data di domenica 25 febbraio, hanno compiuto il venticinquesimo anno di età.
Sia per l’elezione della Camera (scheda rosa)

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sia per l’elezione del Senato (scheda gialla),

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l’elettore esprime il voto tracciando con la matita un solo segno (esempio, una croce o una barra) nel riquadro che contiene il contrassegno della lista prescelta.

E’ vietato scrivere sulla scheda il nominativo dei candidati e qualsiasi altra indicazione.

Durante le operazioni di voto è importante non sovrapporre le schede onde evitare l’effetto “carta copiatrice” col pericolo di rendere nulle una o più schede.

Il Sindaco ha convocato per Giovedì 28 Febbraio 2013 alle ore 19:00 il Consiglio Comunale.

Ordine del giorno

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