Dopo l'esperienza dello scorso anno scolastico, prosegue il progetto sulla raccolta differenziata dei rifiuti all’interno dell’I.T.C.G. “Luigi Einaudi” di Correggio. Il progetto interessa circa 950 studenti distribuiti in 41 classi. Ogni classe ha in dotazione tre borse per la raccolta differenziata di carta, plastica e lattine che affiancheranno il tradizionale cestino per l’indifferenziato, mentre nei corridoi sono posizionati contenitori più grandi per la successiva raccolta. Per ogni classe sono stati nominati due rappresentanti con il compito di "guardie ecologiche".


Lo scorso anno scolastico la gestione della raccolta differenziata è stata gestita in modo "classico": al momento del riempimento di una o più borse, le due Guardie Ecologiche della classe provvedevano a riversare il contenuto negli appositi contenitori nei corridoi.


Questa modalità di raccolta ha evidenziato alcune criticità, tra le quali:

  1. Mancanza di controllo sulla qualità dei rifiuti raccolti;
  2. Mancanza di controllo sulla quantità di rifiuti raccolti.

In particolare il primo punto è risultato particolarmente critico: molti studenti, pur avendo a disposizione il materiale informativo (più adatto per una raccolta differenziata di tipo domestica), separavano male i materiali inquinando la raccolta complessiva nei contenitori collocati nei corridoi.

Non essendo poi la raccolta monitorata, è risultato impossibile distinguere le classi più virtuose da quelle più negligenti.

Quest'anno la metodologia di raccolta dei rifiuti si ispirerà al modello "Porta a Porta".

L'istituto è stato suddiviso in zone operative e le classi appartenenti a ciascuna zona formano un gruppo di lavoro.

All’interno di ciascun gruppo di lavoro, con cadenza settimanale a rotazione, viene nominata una classe responsabile del monitoraggio della raccolta secondo un calendario determinato.

Le Guardie Ecologiche della classe responsabile per ciascuna zona (gruppo) devono quotidianamente, durante il secondo intervallo, provvedere al controllo della raccolta dei rifiuti, compreso l’indifferenziato e lo stato di pulizia dell’aula.

Durante le operazioni di controllo le Guardie Ecologiche di turno compileranno un Diario per ciascuna classe assegnando un punteggio alla qualità della raccolta secondo i criteri definiti da una griglia di valutazione.

Questa attività è stata coordinata e seguita da un docente referente del progetto.

I diari verranno poi settimanalmente consegnati ai docenti referenti del progetto per la raccolta dei dati.

Nelle classi controllate dovrà essere presente almeno una delle due Guardie Ecologiche per recepire le eventuali osservazioni dei controllori sull’andamento della raccolta e, nel caso in cui uno o più borse per la raccolta differenziata risultassero piene, procedere al deposito nei contenitori collocati nei corridoi dopo la registrazione sul diario dei controllori.

Gli scopi di questa modalità sono molteplici:

  1. Raccogliere informazioni sulla qualità della raccolta
  2. Raccogliere informazioni sulla quantità di rifiuti prodotti
  3. Monitorare i fenomeni legati alla raccolta localmente
  4. Rendersi conto dell’opportunità di ridurre la quantità di rifiuti prodotti.

E' partita una prima sperimentazione del nuovo modello di raccolta all'inizio del mese di novembre di quest'anno e che ha coinvolto il secondo piano dell'istituto. I risultati dell'esperienza sono consultabili al sito:

http://ambientipuliti.blogspot.com

Il progetto, dal titolo “Ambienti Puliti”, vedrà mobilitata l’intera scuola a partire dal mese di gennaio e non solo con la raccolta classe per classe ma anche con momenti periodici di verifica e partecipazione a iniziative ecologiche promosse sul territorio, per non tenere rinchiusa all’interno dell’istituto l’intera esperienza.

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